Anno XXIII, n. 47- SPECIALE ANBINFORMA venerdì, 17 dicembre 2021

ANBI OSPITA I PARTNER DI WATER4AGRIFOOD: "Giornata di aggiornamento sul Programma Operativo Nazionale Water4agrifood e primi risultati"

Si è svolto il giorno 7/12/2021 il convegno per la presentazione dei primi risultati raggiunti dal progetto PON R&I 2014-2020 Water4AgriFood, Miglioramento delle produzioni agroalimentari mediterranee in condizioni di carenza di risorse idriche. Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, nasce dallo sforzo congiunto di un vasto network pubblico e privato al fine di ripensare le vulnerabilità dell’agricoltura in una chiave innovativa e trovare soluzioni altrettanto innovative per l’efficientamento dell’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura e la tutela dei servizi ecosistemici associati. 

L’evento, moderato dalla Dott.ssa Caterina Truglia, Vice Direttore di ANBI, è stato l’occasione per condividere con la platea dei consorzi di bonifica i primi risultati operativi raggiunti dai 5 obiettivi realizzativi.

All’apertura dei lavori da parte del Dott. Massimo Gargano, Direttore di ANBI, sono seguiti i saluti del Dott. Roberto Henke, Direttore del CREA-PB. 

Gli interventi tecnici sono stati preceduti da una sintesi dei risultati raggiunti dal Progetto da parte del Dott. Marcello Mastrorilli, Direttore del CREA-AA e coordinatore del progetto.

Il Prof. Barbagallo dell’UNICT, responsabile dell’O.R.1 Grey Water, ha illustrato i risultati raggiunti nella sperimentazione di sistemi non convenzionali per il trattamento delle acque reflue urbane. Gli avanzamenti hanno riguardato la valutazione dell’efficienza e l’affidabilità di un sistema di fitodepurazione per il trattamento secondario delle acque reflue provenienti da attività agrituristiche, lo studio di diverse filiere di trattamento per l’utilizzo e la valorizzazione di sottoprodotti e/o prodotti di scarto, l’individuazione di specie vegetali utilizzabili nei sistemi di fitodepurazione, e il riuso agricolo di acque reflue domestiche trattate per l’irrigazione di colture ortive da pieno campo.

Il Dott. Pasquale Campi del CREA-AA, responsabile dell’O.R.2 Green Water ha presentato i risultati relativi alle nuove tecniche di aridocoltura per migliorare l’utilizzo della Green Water da parte delle colture e rendere sostenibile il sistema agroproduttivo nelle zone con risorse idriche limitate. Sono stati dunque forniti avanzamenti sulla selezione di specie o cultivar adatte a condizioni di carenza idrica e di linee di orzo ad elevata WUE (efficienza dell’uso dell’acqua), sulla sperimentazione di pratiche agronomiche per la riduzione dei consumi idrici, sulla sperimentazione di ammendanti organici per incrementare la ritenzione idrica dei suoli e l’ottimizzazione dei consumi idrici, sulle modalità di conduzione dell’irrigazione aziendale, sulla riduzione della water footprint della carne bovina attraverso l’impiego di risorse alimentari locali in ambiente mediterraneo e infine sull’implementazione dell’analisi Life Cycle Assesment per la stima della carbon e water footprint.

Il Dott. Stefano Anconelli del CER, responsabile dell’O.R.3 Precision Water ha illustrato i risultati ottenuti nella sperimentazione di nuove tecniche di irrigazione di precisione e di pratiche colturali innovative. Nel dettaglio, l’avanzamento ha riguardato lo sviluppo di sistemi a micro-portata superficiale e sub-superficiale adatti a condizioni di deficit idrico, lo sviluppo di sistemi di filtrazione-distribuzione adatti all’utilizzo di risorse idriche non convenzionali in agricoltura, l’incremento dell’efficienza d’uso dell’acqua riducendo gli input e gli output idrici improduttivi attraverso pratiche colturali innovative, lo sviluppo di applicativi web per la gestione sostenibile dell’irrigazione e il risparmio idrico in agricoltura, l’Irrigazione a rateo variabile mediante elaborazione di indici vegetazionali provenienti da immagini satellitari e infine l’ottimizzazione della governance e tutela qualitativa delle risorse idriche destinate alle produzioni agroalimentari.

Il Dott. Domenico Ventrella del CREA-AA, responsabile dell’O.R.5 Future Water ha presentato i risultati raggiunti sulle sperimentazioni per la gestione idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Tali avanzamenti hanno riguardato lo sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni per stimare la distribuzione spazio-temporale di indicatori produttivi ed idrologici per l’adattamento ai CC, l’individuazione e ottimizzazione di strategie per l’adattamento ad una minore disponibilità idrica e per la riduzione dell’impatto dell’attività agricola, l’analisi degli effetti del CC sui patogeni e l’individuazione di strategie per circoscrivere distribuzione e dannosità di fitofagi esotici a seguito dei CC. 

L’ultima parte del convegno è stata dedicata all’O.R. 4 Price water, e ha previsto gli interventi della sua responsabile, Dott.ssa Raffaella Zucaro del CREA-PB, e del suo gruppo di lavoro (Dott.ssa Valentina D’Amico, Dott.ssa Roberta Ciaravino Dott.ssa e Federica Floris). Da un punto di vista fisico i risultati presentati hanno riguardato l’installazione di una rete fissa per il monitoraggio quali-quantitativo delle acque irrigue restituite al reticolo idrografico e in falda nell’azienda sperimentale, la creazione di una banca dati aggiornata in continuo, e l’elaborazione dei dati tramite modello di simulazione.

È stata infine messa a punto la metodologia per la valutazione e contabilizzazione dei costi e dei benefici ambientali derivanti dalla pratica irrigua, al fine di valutarne l’internalizzazione nella tariffa ad oggi vigente nel Consorzio di riferimento. Da  un punto di vista economico sono altresì stati illustrati i risultati derivanti dalla caratterizzazione dell’azienda sperimentale e delle tipologie aziendali dell’area di riferimento e dall’analisi dei mercati e delle produzioni locali. Tali dati informeranno l’analisi dell’impatto derivante dall’introduzione della tariffa in cui saranno internalizzati i potenziali costi e benefici ambientali dell’irrigazione. La presentazione dell’OR4 si è conclusa con l’intervento del Prof. Antonio Coppola dell’UNIBAS che ha presentato i risultati del modello FLOWS-HAGES che simula il flusso dell'acqua e il trasporto dei soluti in sistemi agroambientali eterogenei. Il modello ha consentito di simulare degli output (es. contenuto d'acqua e potenziali idrici del profilo del suolo, concentrazione di soluti, ruscellamento, risalita capillare, flussi di percolazione profonda...) dalla scala del campo sperimentale alla scala aziendale, fornendo importanti indicazioni per un’ottimale gestione della risorsa irrigua e delle pratiche colturali. 

Il convegno è stato chiuso dall’intervento del Dott. Adriano Battilani di ANBI, che ha illustrato il lavoro di ANBI nel Po e dal saluto finale ai partecipanti della Dott.ssa Caterina Truglia.

Il programma della giornata e le presentazioni sono disponibili ai seguenti indirizzi:

Sito ANBI

Sito Water4AgriFood

 
Per maggiori approfondimenti www.anbi.it
SETTIMANALE DELL´ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSORZI DI GESTIONE E TUTELA TERRITORIO E ACQUE IRRIGUE
Direttore Responsabile: Massimo Gargano - Registrazione Tribunale di Roma n. 559/98 del 25 novembre 1998
Redazione: Via S.Teresa, 23 - 00198 Roma - Tel. 06/844321 - Fax 06/85863616
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